memoria

La lunga lotta della Pantanella

Nel novembre del 1971 si concludeva, con un accordo sindacale, l’occupazione della Pantanella, un’antica fabbrica di pasta di Roma. Sembrava una vittoria, ma fu una sconfitta di cui, un attimo prima degli altri, si accorse uno dei responsabili dell’azienda  che, alcuni giorni dopo la firma dell’intesa, si suicidò lanciandosi dalla terrazza più alta dello stabilimento di Porta Maggiore, i cui muri di cinta, con gli striscioni che promettevano resistenza a oltranza, erano stati per mesi il diario della lotta a uso dei pendolari bloccati sui treni nelle lunghe soste prima di entrare nella stazione Termini. Lo raccontai per “Nuovi Argomenti” nel numero aprile-giugno del 2000 quando al posto della fabbrica, dopo anni di abbandono, stava nascendo un’area commerciale e di uffici.  

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