sociale

Povertà, è la volta buona o l’ennesima volta?

Serve ancora un decreto legislativo (ma forse più d’uno) da varare entro sei mesi prima di poter parlare di un atto concreto per attuare una misura universale contro la povertà (tendenzialmente universale, in realtà, perché già da ora si sa che non tutto l’universo dei poveri verrà coperto per insufficienza di risorse a disposizione). Ieri c’è stato, infatti, l’ultimo via libera parlamentare al disegno di legge delega che, nell’istituire lo strumento, battezzato reddito di inclusione, ne affida l’esecuzione al nuovo provvedimento legislativo. Si ha la sensazione di tornare sempre al punto di partenza, in un tourbillon di nomi e definizioni che fa perdere il conto e la testa anche a chi di misure anti povertà si occupa da sempre e proprio per questo coltiva, in proposito, la sana riserva del dubbio.

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