La data della scheda dell’archivio Zavattini è 19 gennaio 1958 e la descrizione è molto precisa: “Si tratta di un soggetto che Cesare Zavattini scrisse in collaborazione con Vincenzo Mazzocchia. Nel corso del 1958 è documentata una collaborazione tra Cesare Zavattini, Vincenzo Mazzocchia e Guido Barlozzini relativa a un progetto di film da realizzare in Egitto”.
Il fascicolo contiene un soggetto dal titolo, provvisorio, “Io sono papà”, il cui protagonista è uno straccivendolo che si chiama Tonin. Non saprei dire se il film da realizzare in Egitto sia lo stesso del soggetto, potrebbe essere così perché l’ambiente nel quale si svolge la vicenda è quello degradato di un villaggio di stracci, ma la didascalia potrebbe anche alludere a un altro progetto di cui non sia restata traccia nell’archivio. Ho chiesto qualche chiarimento ai responsabili del Fondo Zavattini, depositato nella biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, ma senza averne informazioni più precise.
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