Guido Barlozzini, memoria, partecipazione

Succede a A provincia di F, la scuola sbagliata di sessanta anni fa

ANNO 1964, GUIDO BARLOZZINI, con lo pseudonimo di MARZIO, racconta su PAESE SERA la singolare vicenda occorsa a un comune il cui nome inizia con A in una provincia il cui nome comincia con F.

Guido usa le iniziali, per avvalorare, dandogli un significato esemplare, il caso che descrive: in quel comune, che ha ottenuto un finanziamento per costruire un edificio scolastico, l’istituto per l’avviamento professionale, questi soldi rischiano di svanire perchè la nuova scuola media (che dalla fine del 1962 ha inglobato l’avviamento, creando un percorso di studi unitario) non viene ritenuta (dalla burocrazia ministeriale) la legittima erede di quei fondi: insomma per l’avviamento sì, per la nuova scuola media che ha inglobato l’avviamento no.

Continua a leggere
Standard
memoria, Ritratti, viste e sentite

Appunti per un ritratto di Guido

Questo è un breve diario (tuttora in progress), che ho tenuto pubblicando brevi post sulla mia pagina facebook, di una ricerca su Guido Barlozzini, un intellettuale, che fu docente, poeta, traduttore, saggista, impegnato in politica, rimasto nella memoria di chi lo ha conosciuto direttamente e di chi di lui ha saputo grazie al racconto degli altri.

Di Barlozzini ho una immagine stampata nella memoria, accompagnata dal suono e, direi anche, dal ritmo della sua voce che sembrava immergere chi lo ascoltava nella profondità dei sentimenti. È una sua conferenza in un circolo cittadino, negli anni del mio liceo. Tema “Leopardi”, su cui egli aveva scritto un saggio, forse in dispense universitarie, “Introduzione alla Canzone Ad Angelo Mai”, pubblicato dalle Edizioni dell’Ateneo (La Sapienza) nel 1947, ancora per me introvabile.

Continua a leggere
Standard